Coppa della Divisione: Came Dosson-Meta Catania 5-2

Coppa della Divisione: Came Dosson-Meta Catania 5-2

Came Dosson-Meta Catania 5-2 (1-1 p.t.)

MARCATORI: 3' p.t. Tres (M), 18' p.t. Murilo (C), 11' s.t. Cainan (C), 13' s.t. Costantino (M), 17' s.t. Japa (C), 18' s.t. Grippi, 19' s.t. Grippi.

 

Vittoria convincente per la Came del presidente Zanetti contro un avversario di assoluto valore che ha dimostrato una volta in più tutta la sua forza. Un passaggio del turno alle semifinali di Coppa Divisione che assume pertanto un significato ancora più importante per Bellomo e compagni autori di una delle loro migliori prestazioni da inizio anno che non può far altro che ben sperare per il proseguo della stagione.

Avvio di gara su buoni ritmi con le due squadre che si studiano. I primi ad affacciarsi in avanti con pericolosità sono gli ospiti che trovano il gol dopo tre minuti dall’avvio; il vantaggio del Catania è propiziato da un’uscita imprecisa della retroguardia di casa, Tres si infila centralmente e batte Morassi con una forte conclusione a mezza altezza. Non si fa attendere la reazione della Came che porta pericolosamente al tiro in rapida successione Japa Grippi e Cainan che però non riescono a sfondare e il vantaggio del Meta resiste. Per i ragazzi di mister Samperi la parte centrale del primo tempo si rivela particolarmente impegnativa perché la pressione della Came è costante: ma capitan Messina e compagni si dimostrano squadra molto organizzata e confermano quanto di buono fatto vedere finora in campionato, stringono i denti di fronte alle sortite offensive biancoblu e col passare dei minuti tornano a farsi vedere dalle parti di Morassi.  La Came però non ci sta ad andare all’intervallo in svantaggio e negli ultimi cinque minuti del primo tempo preme sull’acceleratore alla ricerca del pari: in questa fase è grande protagonista tra i pali Perez che si erge a baluardo dei suoi in diverse circostanze, in particolar modo con Japa che in due occasioni si trova libero di calciare a rete ma trova l’opposizione del portiere brasiliano. E’ imparabile però la conclusione che Murilo, su schema da calcio di punizione, calcia all’incrocio dei pali e che vale il meritatissimo pareggio Came ad un minuto dall’intervallo.

Quella che rientra in campo dagli spogliatoi è la stessa Came che ha terminato il primo tempo, buon possesso palla e costante pressione offensiva con la retroguardia del Meta chiamata subito a fare gli straordinari. Come successo nel primo tempo i ragazzi di mister Samperi si difendono con ordine e sicurezza nel momento migliore per la Came e una volta passata la sfuriata biancoblu tornano a colpire in avanti: l’incrocio dei pali a Morassi battuto colpito da Costantino da nuova linfa al Meta che alza il baricentro e grazie ad un buon possesso palla si affaccia con regolarità dalle parti di Morassi. La parte centrale della ripresa si gioca su ritmi altissimi, i capovolgimenti di fronte sono costanti e c’è la netta impressione che il vantaggio possa arrivare da un momento all’altro, sia dall’una che dall’altra parte. Gli sforzi di Bellomo e compagni sono premiati all’11’ dal vantaggio di Cainan che conclude in rete una tambureggiante azione biancoblu iniziata da Japa, bravo a recuperar palla in fase difensiva. Dura solo due minuti il vantaggio Came, la coppia Amoedo-Costantino confeziona un bello scambio che il giocatore spagnolo conclude con un morbido pallonetto alle spalle di Morassi. A circa tre minuti dalla sirena, col quinto fallo già commesso, mister Rocha gioca il quinto uomo di movimento, mossa subito vincente col primo possesso Came che Japa trasforma nella rete del nuovo vantaggio grazie ad una precisa conclusione da posizione defilata. Mister Samperi risponde a sua volta col quinto uomo di movimento ma Tiago punisce il primo errore ospite e realizza la rete del 4-2 che di fatto chiude i giochi. Negli ultimi secondi c’è spazio anche per la quinta rete a favore della Came che fa partire la festa al Paladosson.