Stagione 2018 / 2019 - 18^ giornata: Came Dosson-Maritime Augusta 6-1

Stagione 2018 / 2019 - 18^ giornata: Came Dosson-Maritime Augusta 6-1

CAME DOSSON-MARITIME AUGUSTA 6-1 (2-1 p.t.) 
CAME DOSSONPietrangeloIgorFusariSchiochetVieira, Belsito, De Matos, Bellomo, Sviercoski, Grippi, Rosso, Giuliato, Furlanetto, Morassi, Ronzani. All. Rocha 
MARITIME AUGUSTADal CinPica Pau, Crema, Bissoni, Caio, Bartilotti, Follador, Simi, Zanchetta, Lucas, Pedrinho, Mangiameli, Fassari, Selucio. All. Everton 
MARCATORI: 10'12'' Schiochet (C), 14'18'' De Matos (C), 17'09'' Crema (M), 2'53'' s.t. Igor (C), 15'18'' De Matos (C), 17'36'' Schiochet (C), 19'28'' Vieira (C) 
AMMONITI: Grippi (C), Bissoni (M), Zanchetta (M), Bellomo (C), Selucio (M).
ARBITRI: Michele Bensi (Grosseto), Dario Di Nicola (Pescara) CRONO: Fabiano Maragno (Bologna).

Grandissima prestazione per la Came Dosson  che stravince il confronto contro la corazzata Maritime grazie ad una prestazione ad altissima intensità che ha strappato gli applausi del Paladosson, anche oggi sesto uomo in campo grazie allo splendido tifo di tutti i sostenitori presenti. Missione aggancio alla zona playoff perfettamente riuscita quindi per mister Rocha e i suoi ragazzi, che con i tre punti conquistati riprendono il Civitella.

La cronaca. Came più propositiva in avvio di gara in particolar modo con Fusari che sulla fascia sinistra riesce più volte a liberarsi pericolosamente al tiro ma Dal Cin fa buona guardia. Dall’altra parte il Maritime si affida al possesso palla e a rapide accelerazioni ma Pietrangelo e compagni chiudono bene gli spazi. Prima vera occasione della gara di marca biancoblu: Bellomo riceve spalle alla porta e appoggia per Grippi che controlla e va alla conclusione murata da Dal Cin. Poco dopo ancora Came pericolosa su azione di ripartenza con Cainan che assistito da Japa può calciare da buona posizione ma c’è ancora Dal Cin a dire no. A metà del primo tempo gli sforzi della Came vengono finalmente premiati: Fusari conquista una preziosissima punizione al limite dell’area, lo schema biancoblu porta al tiro Murilo che insacca con una potente conclusione mancina sotto la traversa. Il vantaggio galvanizza i padroni di casa che proseguono nel forcing offensivo mentre per la formazione siciliana sembra in difficoltà e ricorre spesso al fallo fino ad esaurire in breve tempo il bonus dei cinque: il raddoppio Came è nell’aria e non si fa attendere, e arriva proprio su tiro libero con Cainan. Lo stesso Cainan avrebbe la possibilità ancora su tiro libero di allungare il vantaggio sul 3-0 ma in questa occasione la palla colpisce il palo e termina fuori. A tre minuti dall’intervallo rialza la testa il Maritime che accorcia lo svantaggio con Crema che anticipa Pietrangelo in uscita e lo batte con un bel tocco sotto. La rete ospite infiamma il finale che regala emozioni da ambo le parti; la Came potrebbe tornare avanti di due lunghezze ma capitan Bellomo non è abbastanza rapido ad aggirare Dal Cin e si va negli spogliatoi sul 2-1.

Ripresa che si apre su ritmi subito molto alti. Gli ospiti vanno subito alla ricerca della rete che riporti in parità la gara ma la Came mantiene l’intensità del primo tempo, respinge con sicurezza le iniziative avversarie e si rende pericolosa in avanti. Dal Cin è ancora protagonista e tiene a galla i suoi, ma non può nulla sul missile di Igor che di controbalzo riporta la Came avanti di due lunghezze. La partita si mantiene comunque sempre molto equilibrata e dall’esito incerto: il Maritime è sempre molto pericoloso in avanti ma Bellomo e compagni proteggono bene Pietrangelo che quando è chiamato in causa si fa trovare sempre pronto. A sette minuti dalla sirena mister Everton gioca la carta del quinto uomo di movimento ma il possesso palla dei suoi non è abbastanza veloce per impensierire la Came che invece come già successo altre volte approfitta come meglio può per colpire in ripartenza: prima Cainan centra il 4-1 a porta vuota, quindi ci pensa Murilo a chiudere i conti finalizzando in rete una rapidissima azione. Nei secondi finali c’è gloria anche per bomber Japa che ritrova la rete e fissa il punteggio sul 6-1 finale.