Stagione 2019/2020 - 22^ giornata: Came Dosson-Sandro Abate Avellino 4-3.

Stagione 2019/2020 - 22^ giornata: Came Dosson-Sandro Abate Avellino 4-3.

CAME DOSSON-SANDRO ABATE AVELLINO 4-3 (2-1 p.t.)
CAME DOSSON: Pietrangelo, Vieira, Bertoni, Grippi, Schiochet, Belsito, Anselmi, Ugherani, Giuliato, Juan Fran, Bonotto, Daniel Ramos, Ditano, Azzalin. All. Rocha

SANDRO ABATE AVELLINO: Molitierno, Fantecele, Abate, Dian Luka, Mello, Fabiano, De Crescenzo, Testa, Bebetinho, Kakà, Iandolo, Santoro, Vitiello. All. Batista

MARCATORI: 3'44'' p.t. Grippi (C), 6'38'' Daniel Ramos (C), 19'27'' Dian Luka (SA), 9' s.t. Fantecele (SA), 9'50'' Schiochet (C), 11'37'' Belsito (C), 17'15'' Kakà (SA)

AMMONITI: Testa (SA), Belsito (C), Vieira (C), Fabiano (SA), De Crescenzo (SA), Daniel Ramos (C)

ARBITRI: Lorenzo Cursi (Jesi), Pasquale Marcello Falcone (Foggia) CRONO: Alberto Volpato (Castelfranco Veneto)

Bellissima vittoria della Came Dosson contro un Sandro Abate che si è dimostrato avversario meritevole e di assoluto valore. Per mister Rocha e i suoi ragazzi 3 punti che fortificano ulteriormente la quarta posizione in classifica, ad ulteriore conferma della splendida stagione di Belsito e compagni.

La cronaca. Avvio favorevole ai padroni di casa subito in controllo del gioco e in costante proiezione offensiva, una costante nelle gare casalinghe della corrente stagione per i biancoblu che vogliono mettere la gara sui binari a loro favorevoli fin dai primissimi minuti. Non mancano le occasioni a favore della Came, specie con Japa Vieira sempre molto bravo nella preparazione ma che difetta di precisione al tiro. A sbloccare lo 0-0 ci pensa lo specialista Grippi che da fuori area supera Molitierno con una forte conclusione rasoterra e molto angolata. Il vantaggio da ulteriore fiducia a Belsito e compagni che proseguono nel forcing offensivo e trovano meritatamente anche la rete del raddoppio con Daniel la cui conclusione diagonale da posizione defilata trova una deviazione che sorprende il portiere ospite. Mister Batista capisce le difficoltà dei suoi e ridisegna la formazione in campo dopo un time out: da questo momento in poi la gara si fa più equilibrata e gli ospiti iniziano a farsi vedere in avanti con maggior frequenza; la Came difende comunque bene e con ordine e Pietrangelo è sempre attento quando chiamato in causa. Col passare dei minuti la pressione del Sandro Abate aumenta, i biancoblu non riescono più a rendersi pericolosi in avanti ed arretrano il baricentro: a 30 secondi dall’intervallo su azione da calcio d’angolo Dian Luka trova la deviazione vincente che non lascia scampo al portiere di casa e accorcia il risultato sul 2-1.

Al rientro dagli spogliatoi ospiti subito molto aggressivi in avanti e determinati e riportarsi sul punteggio di parità, per la Came c’è da soffrire e stringere i denti per mantenere il vantaggio. Belsito e compagni avrebbero anche l’occasione di allungare il vantaggio ma in avanti mancano della necessaria concretezza e come spesso succede finiscono per subire la rete del pari: Fabiano rimette al centro di testa dopo un lungo lancio dalla difesa, sul pallone arriva Fantecele che in splendida coordinazione batte Pietrangelo con un’angolata conclusione al volo. Gli ospiti spinti dall’entusiasmo vanno vicini alla rete del vantaggio ma Juan Fran salva sulla conclusione di un imprendibile Fantecele. Scampato il pericolo la Came reagisce da grande squadra e nel giro di un paio di minuti si riporta sul doppio vantaggio: veloce ripartenza con Japa la cui conclusione viene respinta, sulla palla arriva Juan Fran che serve Murilo per il facile appoggio in rete; la rete del 4-2 porta invece la firma di capitan Belsito che vince con determinazione un paio di contrasti e di sinistro supera Molitierno con un sinistro a fil di palo. Mister Batista ricorre ai ripari inserendo subito il quinto uomo di movimento: i biancoblu reggono bene al possesso palla ospite fino a 3 minuti dalla sirena quando Kaka si libera a centro area e appoggia in rete la palla del 4-3. I minuti finali sono palpitanti, la retroguardia biancoblu concede pochissimo al Sandro Abate e quando gli avversari riescono ad arrivare al tiro Pietrangelo chiude la saracinesca ed il risultato non cambia fino alla sirena.