Intervista a Mister Andrea Urbisaglia - Stagione 2011/2012

Intervista a Mister Andrea Urbisaglia - Stagione 2011/2012

Dosson, 04 Luglio 2011

 

 

 

ANDREA URBISAGLIA

Intervista rilasciata a Cristina Battista

 

 

 


Attenzione alla Came, Urbisaglia: "Miglioriamoci, presto due colpi da 90!" 

Il mister dei trevigiani ripercorre la stagione passata e guarda al futuro tra mercato e pronostici: "La New team al momento è un gradino sopra alle altre, ma il torneo è sempre lungo: vincerà chi è più costante"

E’ appena finita la prima stagione della Came Dosson in Serie B. Una stagione che, se preso solo il risultato finale, è stata sicuramente da incorniciare per la squadra trevigiana, vista la salvezza che definire tranquilla è voler usare un eufemismo. Se però si ripercorre il girone B giornata dopo giornata, ecco che la squadra di mister Urbisaglia ha sognato in grande per tre quarti di stagione, salvo poi rimanere fuori dai play-off. Come giudica l’allenatore dei veneti tutto quello che è successo? “Nel complesso è stato un ottimo anno con tantissime soddisfazioni. Considerando che partivamo come neopromossi e praticamente per il 70% la squadra era la stessa dell'anno prima e il 95% non aveva mai giocato la categoria, ci riteniamo strasoddisfatti di come è andata. Abbiamo iniziato la preparazione un po’ più forte per disputare un buon inizio di campionato per qualificarci alla Coppa (ed anche questo è stato un traguardo), però di contro ci ha un po’ condannato nel girone di ritorno. Infatti tra calo fisico, infortuni e mancanza di esperienza in alcuni frangenti abbiamo buttato alle ortiche i play-off che mio avviso sarebbero stati meritati”. 

Nella prossima stagione sarai ancora in sella alla Came: quali sono gli obiettivi che vi state fissando e come vi state muovendo in tal senso sul mercato? C'è un giocatore che vorresti allenare in particolar modo? “L'anno prossimo il nostro obiettivo è migliorarci. Naturalmente non sarà facile, anche perchè le squadre si stanno attrezzando per bene e le neopromosse, o probabili ripescate, stanno già muovendosi bene sul mercato; noi siamo ancora sornioni al palo, ma c'è ancora tempo, sono pronti due colpi da novanta! Siamo in trattativa. Per il momento gli acquisti sono: Nelson (classe 90, dalla Marca), Dal Bianco (classe 90, dal Gruppo Fassina), Scaboro (classe 90, dal Quinto Calcio) e Quabin (classe 90, dal Quinto Calcio); le cessioni, invece: Tramontin (classe 81, al Pordenone), Bernardi (classe 80, svincolato), El Bounar (classe 90, fine prestito Marca), Checuz (classe 90, fine prestito Altamarca)”. Ma c’è un giocatore che vorresti allenare in particolar modo? “Non ce n’è uno in particolare, a me piace come allenatore valorizzarli tutti e cercare di tirar fuori il meglio di loro”.

La New Team sta costruendo una super-squadra: credi anche tu che sia la favorita o pensi che altre squadre che ancora non sono uscite allo scoperto possano insidiarla? “Come dicevo prima, molte squadre si sono attrezzate e si stanno attrezzando: io dico che il campionato è lungo. La squadra che sarà costante nel tempo vincerà, e credo che la New Team sia uno scalino più su delle altre al momento. Non ci dimentichiamo che oltre ai giocatori avrà Andrea Famà come allenatore che trasmetterà esperienza al resto del gruppo. Delle altre non so molto, bisognerà aspettare le ufficializzazioni degli acquisti, sicuramente oltre alla Poggibonsese e al Prato dell'anno scorso, anche l'arrivo del Giuriato Thiene, dello Jesolo e il probabile ripescaggio dell’Arzignano che sono già ben attrezzate renderà questo campionato più bello, difficile e avvincente dell'anno scorso”