1^ giornata: SINTESI Came Dosson-Arzignano

1^ giornata: SINTESI Came Dosson-Arzignano

05 Ottobre 2015             

 

CAME DOSSON - ARZIGNANO 7-4

 

 

CAME: Vascello, Donnarumma, Vinucius, Bordignon, Palomeque, Belsito, El Hamoudi, Peron, Quinellato, Genovese, Crescenzo, Bellomo. All. Rocha
 
ARZIGNANO: Urbani, Houenou, Negro, Marcio, Rosa, Salomone, Suksomcorn, Amoroso, Braga, Yabrè, Rubega. All. Stefani
 
Marcatori : 9' pt Bordignon (C), 12' pt Amoroso (A), 14' pt aut. Palomeque (A), 20' pt aut. Yabre (C). 2' st aut Salomone (C), 3' st Palomeque (C), 11' St Braga (A), 16' St Bordignon (C), 18' St Vinicius (C), 19' St Salomone (A), 20' St Palomeque (C).
 

Per la prima di campionato la CAME di Mr. Rocha in completo total-black scende in campo con Vascello tra i pali, Belsito e Vinucus nella retroguardia e Palomeque e Quinellato a creare danni in area avversaria. Dalla sponda opposta Mr. Stefani risponde al derby con la sicurezza di Urbani tra i pali, inossidabile Marcio a capo della difesa, Yabrè e Salomone sulle bande laterali e il terribile Amoroso per scardinare la difesa avversaria.

Il primo tempo si apre con un notevole pressing della CAME comunque ben controllato dall’Arzignano. Al 1’ con Palomeque dopo uno slalom spara fuori di poco alla sinistra di Urbani. Un giro di lancette più tardi è Quinellato a farsi vedere nei pressi della porta dell’Arzignano con una potente botta sulla banda sinistra ancora fuori bersaglio.

Segue una fase interlocutoria di gioco fino al 5’ quando nell’ordine Vinicius, Quinellato e Belisito sprecano importanti occasioni a tu per tu con uno strepitoso Urbani. Al 9’ la prima svolta della partita in favore dei bianco-azzurri: Crescenzo imbecca perfettamente Bordignon sul secondo palo che in sospensione aerea e di tacco insacca per il meritato 1-0.

Al 10’ esce finalmente l’orgoglio dell’Arzignano ma è questa volta Vascello a fare muro su uno scatenato Amoroso. Ma il gol è nell’aria e al 12’ è ancora l’indomito numero 9 bianco-rosso a firmare il pareggio: 1-1 palla al centro. Al 14’ il forcing dell’Arzignano non accenna a diminuire e, complice anche una buona dose di fortuna, una palla vagante in area CAME impatta sul viso di Palomeque che devia verso la propria porta ribaltando il risultato: 1-2 gelo al Paladosson.

La CAME non demorde e ci prova prima con Crescenzo che spreca incredibilmente a 30 cm dal palo il tap-in a porta vuota e poi con Bordignon che va a sbattere contro Urbani un enorme contropiede 3 contro 1. All’ultimo minuto del primo tempo, quando le squadre ormai già pensavano alla tregua delle ostilità, un violento calcio d’angolo buttato in mezzo da Quinellato trova una incolpevole deviazione di Yabre che insacca la propria porta: 2-2.

Il secondo tempo si apre in fotocopia del primo con Palomeque che prova la botta da fuori ma trova prontissimo Urbani alla deviazione. Al 2’ lo spagnolo è fortunato perché su un’altra sua conclusione trova la deviazione del bianco-rosso Salamone che insacca la propria porta per il terzo autogol della gara: 3-2 e partita ribaltata.

La CAME ora viaggia sulle ali dell’entusiasmo e al 3’ è ancora Palomeque che trova il doppio vantaggio: 4-2. Dal 5’ al 10’ minuto torna in cattedra l’Arzignano che prova a testa bassa a raddrizzare la partita ma ci pensa un super Vascello a dire sempre di no spesso rifugiandosi in angolo. Al 11’ calo di concentrazione della CAME che dopo un rocambolesco batti e ribatti in area trova in Lucas in più lesto di tutti ad approfittarne: 4-3 partita riaperta.

Al 14’ è Negro dell’Arzignano ad impensierire la retroguardia bianco-azzurra con un potente tiro da fuori che si spegne a lato di un soffio. Poi al 15’ è il turno di Salomone che dalla banda sinistra spara fuori di poco con Vascello che accompagna fuori il pallone in spaccata. Al 16’ finalmente la svolta: da calcio d’angolo la palla finisce centralmente per il metronomo Belsito che imbecca Bordignon libero sul secondo palo per un facile appoggio: 5-3 e distanza di sicurezza riacquisita. Ora l’Arzignano rischia tutto e prova il portiere di movimento ma è la CAME che chiude definitivamente il conto con Vinicius al 18’.

Gli ultimi minuti sono rocamboleschi: al 20’ Salomone con una gran botta da fuori toglie le ragnatele dall’incrocio dei pali difeso da Vascello: 6-4. Nell’azione successiva sesto fallo dell’Arzignano: batte Palomeque che spiazza Urbani e fissa il 7-4. Nell’azione successiva 6 fallo CAME con Amoroso che spiazza Vascello ma il tiro si infrange contro la traversa. Il triplice fischio finale dell’arbitro Romanello dichiara dunque la fine delle ostilità.

In sintesi possiamo dire che la CAME Dosson ha meritato di ottenere il bottino pieno in questa prima di campionato nonché attesissimo derby Veneto. La strada verso gli obbiettivi finali è comunque ancora molto lunga come distante sarà anche logisticamente il prossimo impegno ad Aosta di sabato prossimo (Aosta vittorioso fuori casa nell’ostico campo del Carmagnola per 6-7). Oltre a goderci la vittoria ci auguriamo di continuare a vedere la squadra crescere confezionando nuove e convincenti vittorie.