Intervista a Riccardo Crescenzo

Intervista a Riccardo Crescenzo

27 Ottobre 2015             

 

INTERVISTA A RICCARDO CRESCENZO

 

 

Riccardo è la tua ottava stagione in CAME Dosson ma ogni anno è un nuovo inizio. Come ti trovi con il nuovo Mister e con lo spogliatoio? Crescenzo: “La società anno dopo anno sta facendo passi da gigante. Sempre più conosciuta e rispettata in tutta Italia grazie ai risultati e successi, ottenuti con serietà e mai facendo il passo più lungo della gamba. Per quanto riguarda l'allenatore sto cercando di adattarmi al suo sistema di gioco. Devo ammettere che all'inizio non è stato semplice e devo ancora avvicinarmi al livello di gioco che desidero raggiungere. Il motivo è che Mister Rocha pratica un gioco totalmente diverso rispetto a quello adottato da Mister Zanella nei tre anni precedenti. Tra i miei compagni spezzo una lancia per Bordignon, giocatore che conosco da diversi anni e con cui ho condiviso diverse stagioni e vittorie (passando dalla rappresentativa regionale fino agli ultimi anni qui alla Came). Per il resto mi trovo molto bene veramente con tutti, sono in uno spogliatoio di professionisti, e non è la classica frase di rito.”

Quali obbiettivi ti metti in questa stagione? Crescenzo: “Per me è fondamentale raggiungere un ottimo livello di allenamento per contribuire alla crescita del livello di tutta la squadra. Sono convinto che il lavoro paga ed è l’unico modo che ho per riuscire a ritagliarmi un ruolo importante che possa portare al successo del gruppo e personale, pensando obbligatoriamente partita dopo partita.”

Come vedi questo inizio di campionato? 12 punti in 4 partite te lo aspettavi? E le altre squadre? Crescenzo: “Siamo partiti bene perché abbiamo realizzato ciò che volevamo e potevamo ottenere. Per noi è obbligatorio pensare al match che ci aspetta ogni sabato e non pensare a Final Eight o vittoria finale. Abbiamo visto che non è mai facile vincere nessuna gara, anche la più scontata (vedi Pesaro-Aosta di sabato o l'inizio così e così della Menegatti). A mio modo di vedere possiamo migliorare ancora molto, per cui ora guardo solo in casa nostra e le altre società lo osservo con curiosità.”

Came-Cagliari è miglior difesa (Cagliari 10 reti subite) contro miglior attacco (Came 22 reti realizzate). L’anno scorso vi siete spartiti 3 punti a testa (5-3 all’andata per il Cagliari e 6-4 il ritorno per il Dosson). Chi la spunterà? Crescenzo: “Diciamo che dobbiamo migliorare la fase difensiva, questo lo sapevamo e già sabato scorso ci siamo riusciti subendo un solo gol. Per quanto riguarda la fase offensiva i numeri parlano chiaro grazie alla qualità di molti dei nostri lì davanti e questi numeri non mi stupiscono. Noi penseremo ad imporre il nostro gioco, poi chi avrà più fame la spunterà.”

I tifosi ti aspettano sotto la curva! A chi vuoi dedicare il tuo prossimo gol? Crescenzo: “I nostri tifosi sono fantastici! In casa, vi posso assicurare che abbiamo veramente l’uomo in più in campo. Il mio prossimo gol lo dedico al nostro grandissimo Angelo ed ai miei compagni.”