Intervista a Michele Bordignon

Intervista a Michele Bordignon

11 Novembre 2015             

 

INTERVISTA A MICHELE BORDIGNON

 

 

Michele è la tua quarta stagione in CAME Dosson ma ogni anno l'avventura ricomincia. Come ti trovi con il nuovo Mister e con lo spogliatoio? Bordignon: “Ho un ottimo rapporto con la società, in questi quattro anni siamo cresciuti insieme e continuiamo a farlo perché siamo passati dai vertici della serie B ai vertici della serie A2 questo significa che è una società seria e molto ambiziosa. Mr. Rocha è molto bravo, cura molto i dettagli e sa bene che sono quelli che fanno la differenza in una partita, sa cogliere i nostri limiti individuali e ci fa migliorare sia tatticamente che tecnicamente. Lo spogliatoio è forte  perché è un gruppo molto maturo. Sono tutti bravi ragazzi; per noi arriva sempre prima il bene della squadra e non importa chi fa gol o chi fa l’ultimo passaggio perché avremo bisogno di tutti se vogliamo diventare una squadra vincente. Vorrei spendere delle parole in particolare per Carlos Quinellato perché credo sia molto importante per noi, lui ha grande personalità ed è molto intelligente nel gioco, credo stia facendo un grande lavoro per il gruppo”.

Quali obbiettivi ti metti in questa stagione? Bordignon: “L’obbiettivo di quest’anno è arrivare davanti a tutti, se vogliamo crescere non dobbiamo porci limiti, siamo una squadra completa con un società che ha tanto entusiasmo, un mister preparato e con dei ragazzi che hanno voglia di vincere. Ci sono tutti i presupposti per fare bene. Personalmente so che ho ancora tanto da migliorare, per quanto riguarda i gol penso di non essere mai stato un bomber però segnare aiuta molto a crescere nelle prestazioni e nell’autostima.”

Come vedi questo inizio di campionato? 18 punti in 6 partite te lo aspettavi? E le altre squadre? Bordignon: “Non sono molto sorpreso dell’inizio del nostro campionato perché conosco il valore della nostra squadra, è importante mantenere la voglia di vincere e deve diventare la nostra abitudine. Quest’ anno le squadre sono molto più equilibrate, lo dimostra la classifica attuale di Arzignano e Chiuppano che pur avendo delle rose competitive stanno soffrendo. La strada è molto lunga ma per il momento l’Imola è la squadra che ho visto giocare meglio. Penso che tra le pretendenti rientreranno Pesaro, Milano e Menegatti la mina vagante in questo caso è sicuramente Imola.”

La sesta giornata propone Maran Nursia – Came Dosson e Milano - Imola: tutte squadre che arrivano da una striscia positiva sempre a punti nelle ultime 4 giornate e vittoriose nelle ultime due. Chi la spunterà? Bordignon: “Solitamente non guardo mai quali sono gli altri scontri diretti, dobbiamo pensare a noi partita dopo partita. Siamo ancora all’inizio quindi non conosciamo tutte le squadre ed è per questo che è fondamentale affrontare qualsiasi squadra con la massima concentrazione. In questo sport appena abbassi la guardia ti prendi uno schiaffo.”

I tifosi sanno che i tuoi gol sono come colpi di fioretto! A chi vuoi dedicare il prossimo? Bordignon: “Mi auguro che i tifosi possano vedere ancora molti colpi di fioretto allora. Da quando gioco alla CAME sono solito a fare dei siparietti divertenti quando faccio gol grazie alla collaborazione dei tifosi. Per il prossimo gol sto preparando un “balletto” assieme ai miei amici Pablo Belsito e Michel Sviercoski, la dedica sarà per la mia tifosa numero uno.”