SERIE A - 21^ giornata: Came Dosson-Lazio 3-2

SERIE A - 21^ giornata: Came Dosson-Lazio 3-2

 

 

 

CAME DOSSON - LAZIO 3-2 (0-2 p.t.)

 

 

 

 

CAME DOSSON: Morassi, Rangel, Bellomo, Alemao, Grippi, Belsito, Di Guida, Crescenzo, Vieira, Sviercoski, Schiochet, Massafra. All. Rocha.


LAZIO: Laion, Varela, Scheleski, Jorginho, Bizjak, Gastaldo, Gedson, Chilelli D., Lupi, Biscossi, Luce, Liistro. All. Reali

MARCATORI: 7’54’’ p.t. Gedson (L), 9’15’’ Jorginho (L), 11’42’’ s.t. Schiochet (C), 18’18’’ Vieira (C), 19’49’’ Rangel (C)

AMMONITI: Bizjak (L), Scheleski (L), Vieira (C)

ARBITRI: Luca Mario Vannucchi (Prato), Michele Bensi (Grosseto) CRONO: Federico Beggio (Padova)

 

 

Vittoria esaltante per la Came Dosson del presidente Zanetti che mantiene la vetta della classifica allungando a 4 punti la distanza sulle seconde, Acqua&Sapone e Luparense. Il successo per gli uomini di Rocha è maturato negli ultimissimi secondi della gara al termine di un’avvincente rimonta e per merito di un gruppo di giocatori che anche questa volta ha dimostrato di saper mettere in campo un cuore incredibile. Grandissima la gioia per il numerosissimo pubblico accorso al Paladosson per sostenere capitan Bellomo e compagni, con particolare menzione per gli insostituibili ultras che come al solito hanno sostenuto la squadra per tutta la gara. Doveroso infine tributare i giusti meriti alla Lazio di mister Reali, interprete di una gara assolutamente ben giocata e in grado di mettere in seria difficoltà i padroni di casa.

La cronaca. Avvio di gara su ritmi molto alti e subito un’occasione per entrambe le squadre: prima il mancino di Bellomo, ben imbeccato da Grippi a centro area, è chiuso in angolo, poi tocca Morassi chiudere la saracinesca alle maglie laziali, pericolose dopo una palla persa dai biancoblu. Occasionissima Came al 5’ con Murilo il cui tap in non trova la porta su suggerimento di Rangel; poco dopo bello scambio Japa-Murilo ma Laion blocca la conclusione del bomber biancoblu, quindi sugli sviluppi del corner successivo vanno al tiro prima Sviercoski e poi Belsito, entrambi murati dagli uomini di mister Reali. La Lazio però è viva, stringe i denti durante il forcing Came e gela il Paladosson con due reti a metà del primo tempo: la prima porta la firma di Gedson, che sul secondo palo riceve palla da Jorginho e deposita agevolmente in rete, la seconda è merito di Jorginho che di testa supera Morassi depositando in rete una palla ricevuta su lungo rinvio di Laion. Lo svantaggio non demoralizza la Came che riparte alla ricerca della rete che riapra i giochi. Suona la carica Rangel con una doppia conclusione dalla distanza, la prima respinta da Laion, la seconda fuori di poco. Sempre Laion è provvidenziale poco dopo sul gran destro di Grippi mentre prima dell’intervallo l’occasione per dimezzare lo svantaggio capita sul sinistro di Murilo, al termine di una bella iniziativa personale, ma la conclusione è alta sulla traversa.

La ripresa inizia con una Came arrembante e determinata a ribaltare il risultato. Subito Murilo ha la palla giusta ma il suo tiro termina alto dopo una respinta di Laion in seguito alla solita sassata da fuori area di Rangel. Ancora Came con Japa che semina due avversari ma una volta in area Laion si distende bene e manda in angolo.  E’ il portierone della Lazio uno dei grandi protagonisti della ripresa, i suoi interventi a ripetizione mantengono il risultato a favore dei suoi e tra il pubblico qualcuno inizia a temere che la porta avversaria sia stregata. Ci pensa capitan Bellomo a prendere in mano la squadra e ad accorciare le distanze con un gran tiro incrociato sul secondo palo su azione da calcio d’angolo. Mister Rocha butta nella mischia il quinto uomo di movimento per gli assalti finali e la mossa porta subito i suoi risultati. Proprio sugli sviluppi di un’azione offensiva in superiorità numeruca la palla arriva a Japa, che seppur da posizione defilata trova il colpo da biliardo sul secondo palo che vale il 2-2. Il pareggio galvanizza il pubblico del Paladosson che crede alla vittoria e spinge in avanti i suoi beneamini. Ci crede anche mister Rocha che non si accontenta del pari e mantiene in campo il quinto uomo di movimento; e come era già successo con la Feldi Eboli finisce sul destro di Rangel la palla che il centrale brasiliano, ben appostato a centro area, manda in rete con un preciso diagonale per il 3-2 finale; rimonta completata e Paladosson in estasi. C’è il tempo per tributare il giusto applauso a tutti i protagonisti della gara, in particolar modo capitan Bellomo che proprio oggi festeggia il suo 40esimo compleanno.